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SPEED RACER
Regista: Andy e Larry(Lana) Wachowski
Interpreti: Emile Hirsh, Christina Ricci, Matthew Fox, John Goodman, Susan Sarandon
Distribuito da/il: Warner Bros/9 Maggio 2008
Durata: 129'
Trama: Il giovane Speed Racer ha un solo grande sogno: diventare il più grande pilota di auto da corsa che sia mai esistito.
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SPEED RACER ALLA CORTE DEI WACHOWSKI BROTHERS:
MAGIE, COLORI E ADRENALINA

Prendete un vecchio cartone animato giapponese della fine degli anni ’60 sulle corse automobilistiche, diventato un cult negli USA.
Aggiungete il talento estetico, visionario e tecnologico dei fratelli Wachowski. Frullate il tutto ad altissima velocità e otterrete Speed Racer, un concentrato di adrenalina che vi condurrà in un mondo fatto di gare ai limiti dell’umano, passione e avidità.

Speed Racer è un live-action con l’anima da cartoon, i Wachowski Brothers spingono oltre la loro ingegnosità visiva creando un film dai colori estremamente saturi, con riprese dove tutto, protagonisti e sfondo, è sempre perfettamente a fuoco, proprio come accadeva negli anime degli anni ’60 e ’70. Il montaggio è serratissimo, specialmente durante le gare, a volte inutilmente spezzettato in prospettive e visioni differenti che un po’ distolgono lo spettatore dal tema principale del film: correre in auto.
Le immagini si susseguono in uno sfavillio di colori a volte troppo accentuato, le auto divengono scie colorate che non hanno più senso e il tentativo delle telecamere di inseguirle spesso fallisce, come se le gare fossero reali e non frutto della magia degli effetti speciali.

Eppure Speed Racer non è solo questo. Sebbene sacrificata dalle scelte dei due registi che, come noto, prediligono l’estetica alla narrazione, la trama intorno alla quale ruota il film, si ricollega a temi che sono attualissimi nel mondo delle corse automobilistiche, americano e non solo. Spionaggio industriale, manipolazioni delle vetture oltre i limiti consentiti dai regolamenti, corse truccate a esclusivo beneficio dei grandi sponsor che incassano così cifre stratosferiche: tutto questo, pur costituendo lo snodo centrale del film, è a volte oppresso da inutili intermezzi comici che distolgono l’attenzione dello spettatore nei momenti “seri” del film. Ciò non deve però indurre a pensare che si tratti di un brutto film: Speed Racer è un classico family movie che divertirà sicuramente i più giovani, ma gli spettatori adulti potranno anch’essi avere il piacere di scovare mille citazioni, alcune colte, altre più popolari, che gli danno quel pizzico di spessore in più.

Il giovane Emile Hirsh, reduce dall’acclamato Into The Wild di Sean Penn è perfettamente a suo agio nei panni del giovane e irruento Speed, ma chi ricorda l’anime originale troverà strepitosa l’interpretazione di John Goodman, un Pops Speed in carne ed ossa che ruba modi e movenze all’originale disegnato, alla cui burbera esuberanza fa da contraltare la recitazione misurata di Susan Sarandon. Christina Ricci porta sullo schermo una Trixie notevolmente più dinamica e sensuale dell’originale e Matthew Fox dà il giusto spessore al misterioso Racer X, antagonista prima e amico poi del nostro eroe. Numerose sono poi le guest star internazionali, dal cantante coreano Rain, interprete del giovane pilota Taejo Togokahn, che per primo cerca di ribellarsi al sistema, al giapponese Hiroyuki Sanada e il tedesco Benno Fϋrmann, il tutto, insieme alle location, digitali e non, crea un vero melting pot multiculturale, aggiungendo credibilità allo straordinario mondo creato dai fratelli Wachowski insieme ai produttori Joel Silver e Grant Hill.
Carlo Barlesi - 07/05/2008

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